lunedì, 29 giugno 2009

quagliarella_napoli1

Ambizione, progettualità e voglia di riscatto. Queste le parole chiave per leggere la sontuosa campagna acquisti fatta dal presidente De Laurentiis.

Il patron dei campani è un ambizioso nella vita come nel cinema, come nel calcio. Uno stakanovista, un perfezionista, questo è Aurelio De Laurentiis. La passione per il calcio, ed in particolare per il Napoli, lo hanno spinto ad entrare nel sistema pallonaro italiano.

Non ha fatto il suo ingresso sprovvisto, non è entrato in punta di piedi. Si è inserito nel sistema calcio dalla porta principale e con un progetto chiaro e volto al futuro: costruire un Napoli giovane e vincente.

Dopo una trionfante stagione nella serie cadetta, la società campana ha dovuto fare i conti con il salto di categoria. Le prime due stagioni nella massima serie hanno presentato degli alti ma, soprattutto, molti bassi.

Investimenti importanti sono stati fatti anche nelle stagioni precedenti. Dal Brescia sono arrivati giocatori come Marek Hamsik, Mannini e Santacroce, nel giro della Nazionale italiana, dall’argentina giocatori di livello come Ezequiel Lavezzi, German Denis e Datolo.

Nel campionato precedente, dopo un grandissimo girone d’andata dove i campani lottavano per la Champions League, la squadra azzurra ha deluso e non è riuscita a bissare la qualificazione europea della stagione precedente.

Questa estate il patron del Napoli non vuole sbagliare e ha convocato una tavola rotonda con Pierpaolo Marino, il ds, e Roberto Donadoni, mister della squadra ed ex ct della Nazionale.

Questo incontro è servito per capire che la squadra necessitava di rinforzi in ogni zona del campo: giocatori giovani ed estremamente duttili.  Detto fatto. De Laurentiis non se lo è fatto ripetere due volte.

Dal Siviglia è stato acquistato l’esperto portiere Morgan De Sanctis. I dirigenti campani sono stati convinti dalla sua esperienza in Serie A, con l’Udinese, e a livello internazionale, con la Nazionale, il Galatasaray ed il Siviglia.

In difesa sono arrivati giocatori del calibro di Zuniga, acquistato dal Siena, e Campagnaro, autentico idolo della tifoseria della Sampdoria. I maggiori boom di mercato riguardano però il centrocampo e l’attacco.

Al Napoli serviva un centrocampista di grande qualità ed ottimo dinamismo. Il presidente non ha badato a spese ed ha acquistato il meglio che offriva il mercato: Cigarini.

L’ex atalantino, giocatore giovane e di grande spessore, è considerato da molti addetti ai lavori il futuro Pirlo. Cigarini spera di consacrarsi nel Napoli per poi essere convocato da Marcello Lippi alla Coppa del Mondo in Sudafrica.

L’attacco è stato impreziosito da Fabio Quagliarella. 20 i milioni spesi per aggiudicarsi l’asso dell’Udinese e della Nazionale italiana. Per il bomber è un sogno che si realizza: consacrarsi, calcisticamente parlando, nella sua Napoli.

Campagna acquisti finita ? Siamo in attesa dell’ultimo grande blitz di mercato di De Laurentiis. L’obiettivo, non troppo celato, è l’attaccante della Lazio Goran Pandev. Il presidente della Lazio pretende almeno 20 milioni di euro, stessa cifra sborsata per Quagliarella, il patron campano stima il cartellino del macedone massimo 15 milioni di euro.

Il risultato? Frasi esilaranti da entrambe le parti:                                              Lotito:«Pagare moneta vedere cammello», De Laurentiis:«ca nisciuno è fes». Alla prossima puntata.

Nel frattempo Napoli sogna…

Da Blitz Quotidiano

mercoledì, 24 giugno 2009

marchetti_napoliEstate di grandi obiettivi di calciomercato per il Napoli. Il presidente De Laurentiis non intende fermarsi a Quagliarella e Cigarini.

Vicina alla conclusione la trattativa per il centravanti laziale Goran Pandev, ora si lavora per il portiere della Nazionale Marchetti.

Cellino lo ha dichiarato incedibile ma la società campana è disposta a tutto pur di aggiudicarsi le prestazioni del giocatore del Cagliari.

De Laurentiis è disposto ad offrire sia cash che pedine di scambio. I giocatori da inserire nella trattativa sono Amodio, Denis e Calaiò. Il Cagliari è alla ricerca di attaccanti.

mercoledì, 24 giugno 2009
Il Milan, dopo la frenata per la trattativa per Dzeko, ha puntato deciso verso la punta dell'Arsenal Emmanuel Adebayor. Il centravanti togolese è il prototipo ideale di punta per Leonardo.
Il suo acquisto garantirebbe ai rossoneri qualità tecnica, grande forza fisica ed un ottimo fiuto del gol.
Inoltre per le sue caratteristiche fisiche è la spalla ideale di giocatori brevilinei come Pato e Ronaldinho.
L'Arsenal ha chiuso la porta in faccia ai cugini del Chelsea, che avevo richiesto il bomber africano, ma non disdegnano il possibile inserimento dell'inter.
Si infiamma l'estate di calciomercato delle due milanesi, questo sarà solamente il primo di tanti derby di calciomercato fra i due club lombardi.
mercoledì, 24 giugno 2009
D'agostino vuole la Juventus ma desidera segnali chiari da parte della società bianconera.
Ecco le parole del centrocampista:«Il presidente Pozzo ha già detto. Noi abbia­mo un rapporto che va al di là del calcio. Lui ha creduto in me, si era messo in testa di poter ri­lanciare il calciatore in un momento difficile. E ci è riuscito.

Io sono arrivato, ho capito il mo­mento, mi sono quasi dimezzato l’ingaggio e quando a ottobre mi hanno chiamato per pro­lungare, mi sono messo a disposizione e in tren­ta secondi ho firmato alle loro condizioni. Era una scommessa per due. Credo di averla vinta anche io.

D'Agostino esce allo scoperto: «Juve sbrigati»


Grazie a Marino che è un grande tec­nico, che ha scommesso sul ruolo di regista bas­so. Guardate quanta gente ha lanciato Marino: Asamoah e Inler non si sapeva quasi chi fosse­ro, Pepe e Pasquale sono stati rilanciati in mo­menti difficili come è successo a me
».

Il centrocampista azzurro ha anche aggiunto:«Sì. Evidentemente ce l’avevo dentro, pecca­to che gli altri allenatori non se ne siano accor­ti. Uno forse, Bencivenga, negli Allievi della Roma: con il fatto che avevo già una struttura fisica importante a 16 anni e il lancio lungo, ogni tanto mi metteva lì. Un maestro e un padre Bencivenga, come ce ne sono pochi nei settori giovanili.

Quanti ne servirebbero: con tutto il calcio che vedo vi assicuro che ci sono partite Allievi anche recenti in cui ho notato poco cal­cio ben giocato e pochi esempi positivi in campo. Ma questo è un altro discorso, lo so. Tornia­mo a noi. Poi alla Roma qualcuno ha sostenuto che ero mancino e non potevo fare il regista. Scelte opinabili, personali.

A Trigoria mi lega­no grandi ricordi e qualche rammarico. Ma an­che questo l’ho detto già tante volte
». Cos’altro ha detto tante volte? «Per esempio negli ultimi tempi ho parlato tante volte della Juve. Non vorrei farlo più in questa fase perché ormai devo dire che perso­nalmente mi sono esposto fin dove potevo.

Ho detto che da ragazzino ne ero tifoso, che è una grande chance, che sono orgoglioso. Il resto ora tocca farlo a loro. Io so solo che andrò in una grande squadra. La Juve lo è ma ne ho lette al­tre: la Lazio, l’Atletico Madrid
». Il Milan forse? Al posto di Pirlo... «Questa non la so. Un senso l’avrebbe».
postato da: Andrea19866 alle ore 11:47 | Permalink | commenti
categoria:sesso, calciomercato, juventus, champions league, udinese, dagostino, calciomercato juventus
martedì, 23 giugno 2009
Queste le dichiarazioni di Pierpaolo Marino interrogato sui possibili acquisti della società campana:

Su Quagliarella: «Criscito, Palladino ed altri giocatori napoletani dicono di amare il Napoli, ma devo dire che solo Fabio Quagliarella è stato davvero determinato nel venire a Napoli. Ha rifiutato grandi squadre tra cui la Juventus ed è venuto a Napoli scegliando di rientrare con il suo ingaggio nei nostri canoni societari».

Su Nilmar:«Lo abbiamo trattato lo scorso anno ma il suo prezzo era inaccessibile. Oggi non rientra nei nostri piani».

Sul portiere:«Rubinho non credo sia sul mercato. Noi prenderemo un portiere subito e poi facendo spazio con una cessione ne prenderemo un altro in seguito, abbiamo a disposizione ancora due mesi di calciomercato. Per adesso il nostro unico acquisto ufficiale è Quagliarella, Campagnaro è ancora in argentina e Cigarini sta giocando l'Europeo. De Ceglie è ancora un giocatore della Juve, abbiamo solo un accordo sulla parola con i bianconeri, che nel caso di cessione lo daranno a noi».

Su Campagnaro:
«La trattativa tra Mannini e la Samp è a buon punto: Mannini non esce del tutto dal Napoli».

Su Zuniga:«Maggio non ci dà garanzie fisiche perchè viene da un brutto infortunio e Zuniga è un'ottima alternativa».

Su Denis:«Se si chiedono nuovi attaccanti, potrebbe partire».

Su Datolo:«Lui invece resta con noi».
postato da: Andrea19866 alle ore 17:50 | Permalink | commenti
categoria:sesso, selen, cristiano ronaldo, quagliarella, pandev, calciomercato napoli
giovedì, 04 giugno 2009

Calciomercato in fermento: Kakà al Real Madrid, ore decisive!

LA CRONACA «Kakà è del Real Madrid, ha già firmato». Zinedine Zidane, a margine di una conferenza stampa a Roma, ha dato l'ufficialità della cessione del fuoriclasse brasiliano dal Milan alle merengues. E il Real vuole anche Ibrahimovic: «È un giocatore che prenderei, fa la differenza». Berlusconi: «Decide Kakà, lunedì». Proteste dei tifosi questo pomeriggio a Via Turati

Calciomercato in fermento: Kakà al Real Madrid, ore decisive!
MILANO, 4 giugno - Kakà-Real, è fatta. L'annuncio è stato dato da Zinedine Zidane, ambasciatore del Real Madrid, in una conferenza stampa a Roma per la partita d'addio di Vincent Candela. Berlusconi però temporeggia: «Decideremo lunedi, l'ultima parola spetta al giocatore. Intanto oggi pomeriggio la prima forte contestazione dei tifosi al club sotto la sede in Via Turati.

21.25 ZIDANE: KAKA' È DEL REAL -
«Kakà ha già firmato per il Real». L'ufficialità della cessione del fuoriclasse brasiliano dal Milan alle merengues l'ha data Zinedine Zidane, ambasciatore del club presieduto da Florentino Perez. L'ex capitano della nazionale francese ha parlato a Roma, in occasione della conferenza stampa per la presentazione della partita d'addio al calcio di Vincent Candela. Ad una domanda sulla situazione dell'affare con il club rossonero Zizou ha confermato la chiusura dell'accordo. «Sarei contento se prendesse il mio numero, il 5, non sarei geloso»

21.25 ZIDANE: IL REAL VUOLE ANCHE IBRA -
Non solo Kakà. Zidane ha rilanciato il progetto dei Blancos di creare un nuovo ciclo di Galacticos, possibilmente anche con Ibrahimovic: «Ibra è un giocatore decisivo, è stato il protagonista dello scudetto dell'Inter. È un giocatore da Real e io lo prenderei»

CAPO TIFOSO: HO PARLATO CON KAKÀ, LUI VOLEVA RESTARE -
A guidare la protesta c'era anche uno dei leader storici della curva sud, Giancarlo Capelli, per tutti i tifosi il Barone (tra l'altro oggetto di Daspo), secondo il quale Kakà vorrebbe rimanere al Milan ma è stata la società a metterlo in vendita. «Me lo ha detto lui stesso al telefono - ha raccontato Capelli mostrando sul display del cellulare una telefonata ricevuta dal brasiliano poco prima delle 15 -. Abbiamo parlato circa 5 minuti e mi ha detto che si è sentito abbandonato dalla società. Mi ha detto che voleva restare ma il Milan lo ha messo in vendita».

19.40 TERMINATA LA PROTESTA - I tifosi rossoneri, circa trecento, dopo essersi riuniti in via Turati davanti alla sede del club per protestare contro la possibile cessione del brasiliano al Real Madrid stanno iniziando a lasciare Via Turati, non prima di essersi accordati per aggiornare la situazione ogni giorno. È stato anche distribuito un volantino per spiegare la protesta: «Chi vende Kakà deve andarsene- si legge tra l'altro su questo volantino- Non perchè senza Kakà non vinceremo ancora, ma perchè senza Kakà il Milan perde tutto».

18.32 NUOVA PROTESTA DAVANTI A SEDE MILAN - Dopo il breve blitz di ieri pomeriggio, ricomincia la protesta dei tifosi del Milan contro la cessione di Kakà al Real Madrid. Sono già più di un centinaio i sostenitori della curva sud assiepati in via Turati, sul marciapiede di fronte alla sede del club. Sotto gli sguardi di alcune decine di agenti di polizia, i tifosi sventolano diverse enormi bandiere rossonere. In meno di un quarto d'ora sono diventati oltre 300 i tifosi che protestano davanti alla sede del Milan contro la probabile cessione di Kakà. I tifosi hanno esposto tre lunghi striscioni: 'Se vendi Kakà, vendi la società', 'Presidente: prima tante soddisfazioni, ora tante delusioni', 'Società, stai perdendo la dignità'. 'Chi vende Kakà ce la pagherà', è il coro che risuona più spesso.

17.54 PIERSILVIO BERLUSCONI, «GIUSTO CEDERE GIOIELLI» -
«Da tifoso sono fiducioso, però so che per una squadra ci sono anche dei momenti in cui è giusto cedere i propri gioielli come Kakà». Lo ha detto il vicepresidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda sul giocatore rossonero durante la presentazione del contratto con Bonolis a Cologno Monzese. «Ci sono dei momenti in cui per una squadra è anche giusto cedere - ha detto Piersilvio Berlusconi -, dipende da cosa si va a fare dopo, solo il pensiero che Maldini, Ancelotti hanno lasciato... ma bisogna guardare avanti e per guardare avanti ci vogliono tante risorse». Piersilvio Berlusconi ha poi negato che la società possa passare di mano - sia a lui e alla sorella, sia a qualche socio straniero - premettendo comunque sempre di non essere al corrente di nulla. Il vicepresidente di Mediaset ha poi ribadito che il calcio italiano sta diventando una realtà sempre più difficile. «Direi dispendiosa, ma non è la parola giusta - ha precisato -, direi più un buco». Piersilvio Berlusconi ha ripreso infine le parole di Galliani secondo cui il calcio spagnolo è più competitivo. «È vero - ha detto -, gli incassi sono più alti per come sono gestiti gli stadi, per come sono gestiti i diritti, per come sono trattate le squadre: qui si fa per tutto più fatica».

16.36 GALLIANI: «KAKÀ? CONTINUO A SENTIRLO, VEDIAMO»
Sulla vicenda Kakà Silvio Berlusconi ha detto oggi che il cuore alla fine potrebbe pure «prevalere sulla ragione». «Vediamo...» è il laconico commento di Adriano Galliani all'uscita, insieme al presidente del Parma Tommaso Ghirardi, dalla riunione in Lega calcio. «Adesso - ha aggiunto - dedichiamoci alla risoluzione del prestito di Alberto Paloschi. Io Kakà continuo a sentirlo, lo sento tutte le sere».

15.28 BERLUSCONI: «NESSUN DIFENSORE»
Una punta vera e nessun difensore. Silvio Berlusconi non deroga alla sua filosofia, quella che vuole un Milan proteso all'attacco e capace di produrre un calcio spettacolare, neanche adesso che la squadra rossonera ha voltato pagina, con l'arrivo di Leonardo e il probabile addio di Kakà. «Non c'è bisogno di alcun innesto in difesa - ha detto il patron rossonero a Sky - Avremo il ritorno di Kaladze e Nesta. Il Milan mi piace così com'è, non ritengo che col numero di grandi assoluti campioni che abbiamo ci sarà bisogno di altro». In attacco, però, qualche cosa si farà: «Crediamo in Borriello, ma non siamo ancora certi che abbia recuperato al cento per cento le sue possibilità fisiche». E così «arriverà una punta».

13.40 - BERLUSCONI: «HO TESO UNA LENZA A CRISTIANO RONALDO»
«A Cristiano Ronaldo ho teso una lenza. Gli ho detto "Come mi piacerebbe vederti vestito di rossonero" e lui mi ha guardato...». Silvio Berlusconi svela a Studio Sport il contenuto di quel breve colloquio avuto con il Pallone d'oro subito dopo la finale di Champions League persa dal Manchester United contro il Barcellona. «A chi non piace il Milan - ha concluso il patron rossonero - Tutti i giocatori del mondo vorrebbero venire al Milan».

13.00 - GALLIANI: «KAKÀ UNICA CESSIONE»
«La trattativa per Kakà non è ancora conclusa. Dobbiamo aspettare la prossima settimana. Non so se resterà, ma se dovesse partire verrà acquistato un altro grande attaccante». L'ad del Milan, Adriano Galliani, arrivando alla riunione della Lega calcio a Milano, fa il punto sulla trattativa per la cessione di Kakà al Real Madrid. «E' vero -dice Galliani- il Manchester City aveva offerto più soldi a gennaio, ma il giocatore non aveva dato la sua disponibilità che invece ha dato al Real». «Berlusconi ha detto che al posto di Kakà c'è Ronaldinho? -prosegue- Ronaldinho é un giocatore del Milan e comunque Kakà sarà l'unica cessione e resteranno tutti gli altri campioni». Galliani spiega poi i motivi della cessione: «Lo ripeto: siamo di fronte a un atto di concorrenza sleale perché gli spagnoli sono agevolati da una fiscalità che facilita le operazioni di mercato. Mi spaice per i tifosi, ma senza stadi nuovi e regole precise il calcio italiano resta in difficoltà». In conclusione Galliani ribadisce: «Pato resta, chiunque ce lo chieda non lo cederemo».

11.30 - BERLUSCONI CRITICA ANCELOTTI: «POCO RONALDINHO»
«Il Milan quest'anno non ha giocato con la tattica di gioco suggerita dal suo ex presidente, lo ha fatto solo nell'ultima partita che ci ha permesso di conquistare la certezza della Champions». Silvio Berlusconi, ospite di Mattino Cinque, boccia l'ultima stagione del Milan di Ancelotti e punta il dito anche contro lo scarso utilizzo di Ronaldinho. «Un campione- dice- che giocava in una partita gli ultimi venti minuti e questo ha causato anche una caduta di morale nel giocatore. Il biglietto viene pagato per vedere Ronaldinho in campo tutta la partita anche se lui riesce a fare bene anche in venti minuti. Ma è meglio che in campo ce ne stia per novanta».

09.45 - IL CHELSEA SI CONSOLA CON RIBERY E VILLA
Perso Kakà, che a Londra considerano già del Real Madrid, il Chelsea ripiega su Franck Ribery e David Villa. Secondo il Guardian la stella brasiliana avvrebbe già raggiunto un accordo economico con il club madridista dopo che il Milan ha accettato l'offerta di 64.5 milioni di euro. Da qui le nuove strategie del Chelsea, che pure continua a corteggiare a distanza il milanista Alexandre Pato. I primi obiettivi indicati da Carlo Ancelotti, che in questi giorni è a Londra in visita del centro sportivo di Cobham, sono Villa e Ribery

08.30 - 'AS', KAKÀ: «SONO FELICE DI ANDARE A MADRID»
Secondo il quotidiano spagnolo 'As', dal ritiro del Brasile, Kakà avrebbe confidato ai compagni di nazionale di essere «Molto felice di andare al Real Madrid. Manca solo qualche dettaglio per concludere l'accordo»

08.20 - BERLUSCONI: «TROPPE PERDITE PER IL MILAN, GIUSTO CONSIDERARE OFFERTE»
Silvio Berlusconi ha annunciato che lunedì prossimo incontrerà Kakà per definire il futuro del giocatore brasiliano, che il Real Madrid vuole acquistare. «Incontrerò Kakà - ha detto Berlusconi in collegamento con Telelombardia - quindi renderemo pubblica la decisione se continuerà a giocare per il Milan. Il Milan vuole Kakà ma anche giocatori che siano convinti fino in fondo di giocare nel Milan. Kakà è un ragazzo straordinario ma ha una carriera ancora relativamente breve e giustamente pensa al suo patrimonio». Berlusconi ha quindi precisato che qualora ci fosse un'offerta, il Milan dovrà valutarla: «Un aumento dello stipendio a Kakà comporterebbe per giustizia un aumento a tutti i giocatori della rosa e questo il Milan non se lo può permettere, soprattutto da quando sono entrati i petroldollari». «Anche il Milan - ha concluso - ha avuto bilanci impensabili con perdite di 50-60 milioni all'anno. In questi tempi non si possono avere queste perdite».

23.30 FUOCHI D'ARTIFICIO PEREZ: MI PIACE MESSI
Perez è scatenato: non solo Kakà e Cristiano Ronaldo, nei suoi piani c'è anche Messi. Ad ammetterlo è stato lo stesso presidente merengues alla tv spagnola Antena 3: "Messi mi piace molto, così come Villa e Forlan"

22.40 PEREZ: LAVORO PER PRENDERE KAKA' E RONALDO
Il presidente del Real Madrid Florentino Perez ammette di sognare la grande accoppiata Kakà-Cristiano Ronaldo. "Sto lavorando - ha detto in serata alla tv spagnola Antena 3 - per portare al Real Madrid Kakà e Cristiano Ronaldo". Incalzato da domande sull'eventuale annuncio e sulla presentazione, Perez ha aggiunto: "Il problema non è la presentazione di Kakà. Il problema è se siamo capaci di portarlo al Real. Certo, il comunicato del Chelsea, che ha ammesso di non aver mai fatto offerte, per noi è una buona notizia. Noi abbiamo buoni rapporti con il Milan. Sono amico di Galliani e questo faciliterà l'accordo. Anche lo stesso Kakà ha manifestato la sua volonta di giocare qui"

22.10 LA CONTESTAZIONE AL MILAN ANCHE SUI SITI SPAGNOLI
Trova spazio con grande risalto anche sui maggiori siti spagnoli la contestazione avvenuta nel pomeriggio davanti alla sede del Milan a via Turati. "Cori e canti contro Galliani - scrive Marca - Si è ripetuto quanto accaduto lo scorso inverno quando Kakà sembrava destinato al Manchester City".

21:33 BERLUSCONI: PATO AL CHELSEA? ASSOLUTAMENTE NO
«Assolutamente no». Silvio Berlusconi, a margine della registrazione di Porta a Porta, è perentorio nel negare che vi sia alcun rischio che l'asso brasiliano Pato sia venduto al Chelsea.

21:05 AGENTE PATO: NESSUNA GARANZIA CHE RESTI
Dopo l'allarme rosso per Kakà, al Milan si accende anche quello per Pato, il cui agente non se la sente di dare garanzie sul suo futuro in rossonero. «Il Milan deve decidere la situazione di Pato, noi siamo entusiasti dell'interesse del Chelsea per il giocatore, ma solo al Milan spetta la decisione finale - ha spiegato ai microfoni di Antenna3 e Telelombardia Gilmar Veloz, il procuratore del brasiliano -. Pato ha un contratto con il Milan ma se la società dovesse trovare un accordo con il Chelsea saremmo disponibili a trattare». «Al momento, però, - è la conclusione di Veloz - non posso dare garanzie ai tifosi che Pato rimanga al Milan, la società non è mia e soltanto un responsabile del Milan potrà dare questa risposta».

20.25 IL CHELSEA SMENTISCE L'OFFERTA
Il Chelsea, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, ha smentito di aver mai fatto un'offerta per Kakà al Milan: «Non abbiamo mai fatto un'offerta al Milan né tantomeno una straordinaria al giocatore. Ogni altra informazione è falsa»

19.58 BERLUSCONI: UN SOSTITUTO? C'È RONALDINHO...
 «A decidere il loro futuro - prosegue - sono sempre i ragazzi che devono scegliere come proseguire la carriera per mettere da parte il loro patrimonio. Se vi ricordate anche con Shevcenko io avevo un buonissimo rapporto, avevo fatto da padrino ad uno dei suoi figli e mi ero interessato anche per un'operazione al padre. Quando però è arrivata quell'offerta io ho fatto ciò che ho potuto, ma alla fine ha deciso lui». A Bruno Vespa che gli chiede se il Milan stia già pensando ad un sostituto per Kakà, il premier risponde: "Noi abbiamo già Ronaldinho che quest'anno ha giocato poco e poi registi come Pirlo e Seedorf. Io - aggiunge ancora - speravo in un ritorno di Gourcuff che però ha preferito restare nella squadra francese dove gioca. Ricordo - conclude Berlusconi - che io non sono più il presidente del Milan ma sono qualcosa di più di un tifoso perchè quando la società fa debiti io sono quello che se ne occupa»

19.37 BERLUSCONI: CI PARLO LUNEDÌ
"Ancora non c'è nessuna decisione, lunedì incontrerò Kakà e poi vi dirò". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso della registrazione di Porta a Porta, parlando del futuro del fuoriclasse brasiliano del Milan

19.25 SORRISI PER KAKÀ NEL RITIRO DEL BRASILE: GUARDA LE FOTO
In attesa di conoscere il suo futuro Kakà si concentra sulla sua  nazionale. Per il fantasista sorrisi e allenamenti nel ritiro del Brasile
GUARDA TUTTE LE FOTO

18.40 - CHELSEA: NUOVA OFFERTA DA 85 MILIONI
 
Il Chelsea non molla e rilancia nuovamente l'offerta per Kakà. Secondo quanto riferisce l'edizione online del 'Times', i 'blues' di Carlo Ancelotti hanno alzato l'offerta a 85 milioni di euro per l'asso brasiliano del Milan, vicinissimo a un accordo con il Real Madrid. Superiore anche la proposta al giocatore al quale sarebbero garantiti 11,5 milioni di euro netti a stagione contro i 9 milioni di euro proposti dal Real. Ieri il Chelsea era intervenuto per provarsi a inserire nella trattativa tra Milan e Real, approfittando dello stallo causato dalla commissione destinata al padre-procuratore di Kakà, Bosco Leite. Secondo il 'Times' Kakà vorrebbe il Real, ma sarebbe tentato dal fatto di ritrovare Carlo Ancelotti al Chelsea, che intanto sta seguendo anche Andrea Pirlo

17.55 CONCLUSA CONTESTAZIONE TIFOSI MILAN
La contestazione dei tifosi è durata soltanto mezz'ora. Dopo un piccolo conciliabolo tra i leader della curva sud presenti, il gruppo di sostenitori si è sciolto e ha abbandonato il marciapiede di fronte alla sede del Milan

17.45 AS: EMISSARIO REAL IN BRASILE
Secondo il quotidiano spagnolo 'As', Florentino Perez ha inviato oggi un emissario del Real Madrid in Brasile per convincere Kakà a firmare il contratto. Secondo 'As' Kakà è stato informato minuto per minuto dell'evolversi della trattativa

17.40 PROTESTA TIFOSI MILAN
Numerosi tifosi dell Milan si sono radunati sotto la sede rossanera di via Turati per protestare contro la possibile cessione di Kakà. Cori contro la dirigenza e a favore dell'asso brasiliano. I cori dei tifosi sono contro l'ad rossonero Adriano Galliani, presente in sede, invitato ironicamente a vendere il figlio. La protesta già da ieri dilaga su internet, tanto che la casella di posta elettronica del Milan è stata inondata di mail di contestazione. Ora i tifosi sono scesi in strada, sotto gli occhi degli agenti della Digos e una ventina di poliziotti che sorvegliano la situazione tenendosi a distanza.

17.30 PER LA DIFESA IL REAL VUOLE VIDIC
Per la stampa inglese pronta offerta di 34 milioni

ORE 16.30 ANCHE RONALDO -
L'offensiva del Real Madrid è totale e non riguarda soltanto Kakà, il cui acquisto verrà ufficializzato la prossima settimana. Il presidente Florentino Perez sta preparando in queste ore un altro assalto importante: quello a Cristiano Ronaldo. Pronti 110 milioni per il Manchester United, una cifra record, che difficilmente si può rifiutare. Con questa offerta, il Real pensa di far barcollare anche le certezze di Ferguson, che ha sempre ritenuto il portoghese un asso incedibile. Non è escluso addirittura un blitz in Inghilterra nelle prossime ore. Kakà-Ronaldo sarebbe l'accoppiata giusta per affrontare la corazzata-Barcellona, reduce dal triplo trionfo in Champions, nella Liga e nella Coppa del Re.

ORE 16.15 - CADENA SER: MERCOLEDI' O GIOVEDI' ANNUNCIO UFFICIALE

Secondo quanto informa Radio Cadena Ser, lunedì prossimo ci sarà l'accordo definitivo fra Milan e Real Madrid per Kakà. Mercoledì o giovedì prossimo invece dovrebbe esserci l'annuncio ufficiale.

ORE 16.05 - GALLIANI IN VIA TURATI SENZA RILASCIARE DICHIARAZIONI
Non c'è stato alcun commento da parte dell'ad del Milan Adriano Galliani sulla vicenda Kakà. Il dirigente rossonero è rientrato nel pomeriggio nella sede di via Turati da un'ingresso secondario a bordo di un'auto con i vetri oscurati. I tifosi fuori dai cancelli sono arrabbiati e delusi per il possibile passaggio di Kakà al Real. 

ORE 15.40 - PORTAVOCE SELECAO: «KAKA' E' ANCORA UN GIOCATORE DEL MILAN»
Rodrigo Paiva, portavoce della Selecao, ha chiarito a Sky la situazione relativa a Kakà: «Mi ha richiesto di mettere da parte questa storia fino a quando non verrà ufficializzato qualcosa. Si deve trovare una soluzione prima di parlare perchè altrimenti si danno notizie sbagliate. Serve prudenza. Kakà è ancora un giocatore del Milan anche se la stampa spagnola voleva già fotografarlo con la maglia del Real. Mi hanno chiamato alcuni giornalisti e mi hanno chiesto se poteva partire per andare in Spagna a fare un servizio fotografico con la maglia delle merengues e poi tornare in ritiro. Noi abbiamo due partite troppo importanti e ora dobbiamo pensare solo a quelle. La presentazione al Real prima della Confederation? No, Kakà resta con noi. Sarà libero dopo il Sudafrica».

ORE 14.59 - GATTUSO: «DISPIACE VEDER PARTIRE KAKA'»
«Dispiace che possa andare via uno come Kakà». Parola di Gennaro Gattuso. Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, il centrocampista parla di Milan. E dei vari addii. «È uno che se sta bene fa vincere le partite - dice - La società avrà valutato bene... Maldini? Lui lascia per l'età, ma ci sono Thiago Silva e Nesta, che la prossima stagione tornerà alla grande. Io non penso ci sarà un ridimensionamento, altrimenti andrei a parlarne con la dirigenza». Infine, una battuta su Ancelotti, passato al Chelsea. «Dopo tanto tempo insieme spiace non ci sia più, ma non è che è rimasto senza lavoro. Anzi, lo invidio un po'...».

ORE 14.40 - AS: «LA STAMPA ITALIANA SEGUE LA TRATTATIVA MINUTO PER MINUTO»
Sono momenti febbrili per la trattativa fra il Milan e il Real per Kakà. A seguirla in tempo reale i siti di mezzo mondo. Il quotidiano spagnolo As segue in tempo reale anche la nostra diretta: «El "Corriere dello sport" está haciendo un seguimiento de todos los movimientos que se producen al respecto hora a hora».


ORE 13.59 - GALLIANI LASCIA VIA TURATI SENZA DIRE NULLA
Galliani ha lasciato da pochissimo la sede del Milan di via Turati. Era arrivato stamane alle ore 10.00. Nessun commento da parte dell'ad rossonero. Davanti ai cancelli di via Turati si è formato un gruppo di tifosi molto preoccupati per la partenza di Kakà.

ORE 13.56 - IL REAL VICINO A VILLA
Non c'è solo il nome di Kakà nella lista d'oro del mercato del Real. Un altro giocatore vicino alle merengues sembra essere David Villa, attaccante del Valencia. L'alternativa è l'uruguaiano Forlan.

ORE 13.46 - EL CONFIDENCIAL: «KAKA' NON PUO' ESSERE PRESENTATO LUNEDI'»
La presentazione di Kakà al Real Madrid sarà condizionata dai numerosi appuntamenti che attendono la nazionale brasiliana, impegnata nei prossimi giorni in due gare valevoli per le qualificazioni ai mondiali di calcio. L'11 giugno, poi, il Brasile partirà per il Sudafrica per giocare la Confederations Cup. La speranza del Real è quella di presentarlo la mattina dell'11, prima della partenza dell'ex Pallone d'Oro per il continente nero.

ORE 12.51 - MARCA: «KAKA' AVRA' LA MAGLIA N.5 DI ZIDANE»
Il sito internet del quotidiano spagnolo apre con «Kakà, a Madrid arriva l'erede di Zidane». Secondo Marca, che qualche tempo fa aveva costruito un fotomontaggio con il brasiliano in 'blanco', il brasiliano vestirà la maglia numero 5 (la stessa indossata da Zizou), lasciata libera da Cannavaro.

ORE 12.07 - RADIO ONDA CERO: «ACCORDO FATTO, LUNEDI' FORSE LA PRESENTAZIONE»
«Noi sappiamo che l'accordo è fatto alle cifre già dette: 65 mln di euro al Milan e 9 a stagione al giocatore per 5 anni. Lunedì potrebbe esserci la presentazione a Madrid se Kakà potrà liberarsi per venire in Spagna tra la partita del Brasile contro l'Uruguay e quella contro il Paraguay». Lo ha spiegato a Sky Arancha Rodriguez, giornalista dell'emittente radiofonica Radio Onda Cero.

ORE 8.15 - PATO: «SONO FELICE PER LUI, COMUNQUE VADA»
Dal ritiro della Selecao, Pato commenta la trattativa fra Real Madrid e Milan per il passaggio di Kakà alle merengues: «Sono felice per lui. E' un ragazzo in gamba e sono convinto che alla fine sceglierà la soluzione migliore per la sua carriera e per il Milan. Comunque se va o no in Spagna dovete chiederlo a lui. Io parlo solo di me stesso».
postato da: Andrea19866 alle ore 23:39 | Permalink | commenti
categoria:kakà
venerdì, 10 ottobre 2008
AUGURI MORE :)
ANCHE QUESTA TAPPA FONDAMENTALE DELLA TUA VITA E' STATA RAGGIUNTA :)
NON HO AVUTO IL PIACERE DI VIVERE MOLTI ANNI AL TUO FIANCO , MA POSSO DIRTI , CHE QUESTO TEMPO INSIEME M HA FATTO CAPIRE CHE PERSONA STRAORDINARIA CHE SEI.
MI PIACE IL TUO SAPER ESSERE DETERMINATA, DOLCE , UNICA E SEMPLICE ALLA STESSO TEMPO.
SONO PROPRIO QUESTE TUE CARATTERISTICHE A RENDERTI SEMPLICE MA ALLO STESSO TEMPO SPECIALE IN MEZZO AD UN MILIARDO DI ALTRE PERSONE :)
SONO FORTUNATO A CONOSCERTI ED AVERTI AL MIO FIANCO :)
TI RINGRAZIO PER I CONSIGLI ED GLI INSEGNAMENTI CHE MI DAI GIORNALMENTE, ANCHE SE A VOLTE IN MODO UN PO OTTUSO NON LI STO SUBITO A SENTIRE :)
ORA E' TEMPO DI TERMINARE LE PAROLE E DI FESTEGGIARE INSIEME  :)
MILLE BACINI
TI AMO

postato da: Andrea19866 alle ore 11:53 | Permalink | commenti
categoria:more
lunedì, 18 agosto 2008
postato da: Andrea19866 alle ore 16:33 | Permalink | commenti
categoria:asroma, franco sensi
sabato, 19 luglio 2008
Quasi finiti questi tre mesi di clausura (sessione d esame !!! )
postato da: Andrea19866 alle ore 15:35 | Permalink | commenti (3)
categoria:università
mercoledì, 16 aprile 2008

ELEZIONI

Le elezioni politiche (camera e senato),hanno offerto non pochi spunti di interesse.
Innanzitutto hanno sancito l affermazione del bipolarismo,palesando la superiorità di PDL e PD ,su tutti.
Altro elemento il fallimento della SINISTRA L ARCOBALENO,IL PARTITO SOCIALISTA che hanno portato la rassegnazione delle dimissioni di Bertinotti e Boselli.
I due grandi sconfitti hanno trovato giustificazione nella campagna elettorale di Walter e Silvio concernente "il voto utile",e hanno cosi visto molti loro elettori preferire altri schieramenti rispetto al loro pur di non disperdere il loro voto.
Altra grande sconfitta sicuramente è la DESTRA (Storace ,Santanchè).
Gioisce invece Casini e il suo UDC,che sono l unico partito rientrato in parlamente oltre i due big,prendendo i simbolici 3 seggi al senato,ma ben 34 seggi alla camera;parlamento all interno del quale mancherà la sinistra tradizionale,e quindi Silvio avrà in questo modo garantita la maggioranza sempre e comunque.
Considerazione finale,meglio consegnare la "patata bollente" Italia alla destra,che alla sinistra ancora impreparata ,la quale partita da una sconfitta annunciata ,visto che al novanta per cento era composta da membri della vecchia e sconfitta coalizione governativa,non era ancora pronta a governare.
Decisive le elezioni di alcune regioni chiave come la Puglia e la Campania,dove per via della munnezza,e delle tasse altissime di Vendola,non potevano che registrare un netto passaggio alla destra.
La Situazione di Roma è più complessa,c'e' stato un certo equilibrio finchè alla fine ha prevalso IL PDL.
Probabilmente questo dato favorirà al ballottaggio per il ruolo di sindaco di Roma ,Alemanno,il quale sebbene parte svantaggiato dalla prima turnata elettorale (40% contro il 45% di Rutelli),potrà far leva sul 4% preso da Storace,e da altri voti che passerebbero a lui,mentre Rutelli i suoi voti onestamente li ha gia presi.
Fra 15 giorni per la verità.
postato da: Andrea19866 alle ore 19:19 | Permalink | commenti (47)
categoria:politica